Articolo di alberto4house.

Quanto costa una cucina e come farla costare meno.

Statistiche ed indagini di mercato parlano chiaro: L’acquisto di una nuova cucina componibile costituisce la prima e più importante spesa tra quelle relative all’arredamento di casa.

In un paese che fa delle tradizioni culinarie una eccellenza da esportare ed ipnotizzati da decine di trasmissioni televisive siamo diventati tutti chef ed abbiamo eletto un ambiente della casa -prima relegato a semplice luogo di servizio- a palcoscenico e centro di gravità delle nostre abitazioni.

Produttori e rivenditori cavalcano il trend offrendo design, tecnologia e materiali innovativi: Isole di lavoro e “composizioneponte”; nobilitati materici bordo laser e nuovi meccanismi di apertura; piani in materiali ceramici e vasche integrate; cotture ad induzione e piani aspiranti sono presenti sulle riviste di arredamento e negli stand esclusivi delle fiere di settore.

Ma quanto costa una cucina realizzata secondo queste nuove tendenze?

Anta in nobilitato melanico bordo laser effetto legno con gola orizzontale di Oikos cucine

Posso permettermi estetica e comodità proposte dai marchi prestigiosi oppure devo rinunciarvi?

Composizione ponte con colonne incassate ed isola centrale in stile metropolitano.

Come acquistare cucine dotate delle più recenti innovazioni con risparmi del 40%?

Composizione con isole operative (lavaggio-cottura) contrapposte.

L’analisi proposta in questo articolo vi permetterà di conoscere i reali prezzi di una cucina di fascia alta, fuori dagli schemi preconfezionati di industrie e rivenditori esclusivisti, analizzando il prodotto nei suoi dettagli …e scoprendo come farlo costare meno.

Stiamo parlando delle cucine il cui prezzo di listino è compreso tra i 10 ed i 20mila euro,

Una composizione con colonne ed isola centrale.

caratterizzate da una forte attenzione al design e realizzate con materiali di ultima generazione. Scoprendo i meccanismi che regolano il mercato, i componenti tecnici, le procedure riservate degli addetti ai lavori, il loro acquisto a prezzi accessibili è fattibile, il segreto è svelato, IL RE È NUDO!

Penisola centrale ed ante in vetro temperato del modello Luce

Ma passiamo ad analizzare un vero preventivo di una cucina di alta gamma, oscuriamo la marca e il nome del rivenditore e scomponiamolo dividendo i prodotti in 4 macrogruppi.

Perché si, è proprio qui il segreto per fare costare meno una cucina “top di gamma”:

Scomporla nei 4 elementi costitutivi…

1. I mobili (basi, ante, sistemi di apertura).

2. Il Top (o piano di lavoro).

3. Gli Elettrodomestici ed i “gadgets”.

4. I Servizi.

per poi comprarli singolarmente…

Composizione della collezione AREA di cucine Oikos.

…da chi realmente li produce,

accorciando la filiera e ottenendo il meglio (soprattutto in termini economici) da ogni singolo fornitore.

Sento già che direte che –come avviene nel settore auto– se acquistassimo singolarmente i singoli componenti per poi assemblarli spenderemmo molto di più che comprare un auto nuova dal concessionario, altro che risparmio…

Si, avete ragione!

Piano di lavoro in Corian con vasche integrate in una compassione cucina TOUCH

ma nel caso delle cucine avviene il contrario:

qui i reali produttori dei singoli elementi sono soggetti diversi tra loro, sicuramente di numero e dimensioni tali da non subire politiche di imposizione dei prezzi e i cui prodotti ( ante, top ed elettrodomestici) sono di dimensioni standard adatte a tutte le marche di cucine.

Ma quanto costa una cucina e come farla costare meno?

Andiamo a noi:

Piani snack in nobilitati effetto legno.

Il preventivo analizzato è stato redatto da un flagship store di un noto brand di cucine, include il servizio di rilievo misure e progettazione; è comprensivo di consegna e montaggio a domicilio ma, ahimè, presenta un costo totale di 17.570 euro. Vediamo di capire come è stato fatto e scoprire come farlo costare meno.  Leggi sino in fondo l’articolo per scoprire quanto…

Mobili.

Isola centrale ad albero di Oikos cucine

Sono l’hardware della cucina, i componenti più voluminosi e che più la caratterizzano sul fronte estetico, è necessario sceglierli valutando bene finiture e caratteristiche della “ferramenta” e comprarli direttamente da rivenditori, aziende o -meglio ancora- fabbriche che non si limitino ad “assemblare pezzi.” Quelle che producono al loro interno le strutture o gli sportelli sono da privilegiare per ottenere i migliori risparmi.

Top.

I nuovi top in materiali ceramici a spessore ridotto.

Nessuna marca di cucine produce un solo top all’interno dei propri stabilimenti, la tecnologia ha raggiunto livelli che soltanto poche aziende strutturate e dimensionate possono governare. Sono ancora meno quelle che producono i nuovi top in materiali tecnologici, e se non è possibile acquistarli direttamente presso di loro, rivolgiti almeno agli importatori ed ai rivenditori ufficiali. Offrono un comodo servizio di consulenza e di posa specializzata.

Elettrodomestici.

Vale il discorso fatto per i top con l’aggiunta che, in questo mercato, facilitati da volumi e peso relativamente contenuto domina la vendita online. I migliori prezzi dei migliori elettrodomestici non li troverete presso rivenditori o centri commerciali ma sul web. Grosse catene di vendita online ottengono dalle fabbriche produttrici sconti ed offerte spesso sottocosto. Non preoccuparti per assistenza e garanzia, queste sono sempre offerte direttamente dalle case produttrici.

Il nuovo Piano aspirante NIKOLATESLA di Elica.

 

Servizi.

I servizi sono una componente essenziale per un risultato ottimale.

Sono il software di ogni cucina. Necessari a fare funzionare tutto nel migliore dei modi dall’inizio alla fine: Consulenza, rilievo delle misure, progetto, assistenza all’acquisto fino alla consegna e l’installazione sono servizi che è possibile scorporare dal preventivo ed affidare direttamente a project manager ed installatori qualificati. Ottenendo così un servizio personalizzato e senza pensieri con il massimo della professionalità durante tutte le fasi.

Sei curiosa di scoprire il risultato di questo lavoro di scomposizione?

Il preventivo originario era di 17.750 euro, lo abbiamo scomposto ed acquistato i 4 gruppi di prodotti direttamente da 4 diversi fornitori, ed abbiamo speso:

Per i mobili completi di strutture, ante laccate opaco abbiamo pure ottenuto un “upgrade” della ferramenta interna (cestoni Blum Legrabox invece dei classici cestoni ad estrazione totale) spendendo, compresa la consegna, € 4180.

Cestoni in acciaio Legrabox il top di gamma di Blum.

Per il Top, in Dekton di spessore 12 mm. con lavorazione vasche integrate consegna ed installazione dedicata € 1540.

Top in dekton spessore 12 mm con vasca integrata.

Il set di frigo, forno, lavastoviglie, miscelatore, piano cottura ad induzione, e cappa, tutti della Siemens acquistati on line e spediti a casa con corriere assicurato € 3557.

Forno incasso di Siemens.

Montaggio in opera della cucina effettuato da un falegname qualificato ed allaccio alla rete degli elettrodomestici  compreso il materiale di consumo € 650.

Totale € 9927, un risparmio del 40% circa,

direi un ottimo risultato!

L’articolo fa parte di una raccolta di post che svelano i segreti per acquistare bene una cucina, ne fanno parte questi altri due che ti potrebbero interessare: Quanto costa una Cucina Ikea? Due Preventivi a confronto! oppure Compri una cucina? Tutto Quello che il Venditore non ti dirà Mai!

 

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2 Comments

2 thoughts on “Quanto Costa Una Cucina & Come Farla Costare Meno!”

  1. LauraMi ha detto:

    Davvero Interessantissimo ed originale!

    Un grazie doppio al gentilissimo Alberto anche per il chiarimento su un tema molto “ostico” per chiunque non sia del mestiere (compatibilità delle ante Ikea con lavastoviglie a diverso marchio) che mi ha fatto avere in tempi rapidissimi:


    Le scrivo per un parere/consiglio su una cosa molto specifica, se sia possibile utilizzare una diversa lavastoviglie da 45 cm rispetto a quella Ikea, e se questo sia comunque conveniente sotto l’aspetto economico;

    Sto programmando di acquistare una cucina Ikea per un appartamentino che intendo affittare arredato; la logica quindi è quella di fare una cosa con un occhio attento al budget ma anche carina (cucina Voxtorp lineare di 4 metri); tutti gli altri elettrodomestici sono non-ikea; per la lavastoviglie però non sono in grado di capire cosa sia meglio fare, dal momento che mi hanno spiegato che la loro anta non sempre è compatibile per un discorso di centimetri ; grazie!!

    Buonasera Laura, ti confermo che a causa dell’altezza delle ante prodotte da IKEA (cm. 80) in alcuni casi non è possibile incassare lavastoviglie di altre marche nella nicchia delle cucine Ikea. Ciò è limitato ad alcune specifiche marche e determinati modelli (ad esempio per le Lavastoviglie Bosch) ma, in linea di massima, puoi incassare tutte le lavastoviglie all’interno di una cucina IKEA. E’ importante che tu scelga una lavastoviglie “integrata ad incasso totale” e che specifichi all’atto dell’acquisto che l’altezza della nicchia dove dovrai incassarla è alta 88 cm. (8 di zoccolo ed 80 di altezza dell’anta). Se hai ancora dubbi prima di comprarla mandami marca e modello ti dirò se è compatibile. Per quanto riguarda l’aspetto commerciale ed economico tieni presente che IKEA commercializza con il proprio marchio elettrodomestici della Whirpool o comunque di altre note marche e non ha una gamma vastissima di LVS da 45, se vuoi una scelta maggiore il mio consiglio è quello di cercare in rete dove trovi offerte spesso imbattibili

  2. valdiemme ha detto:

    utilissimo consiglio, grazie 🙂

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