Articolo di alberto4house con Claudio Marchetti. Tende da interni, 5 consigli su come scegliere il modello migliore

Scegliere la giusta tenda da interno non è sempre facile. In particolare se non si ha la passione per l’arredo o l’arredamento degli ambienti dove la si vuole inserire è molto variegato. Ecco 5 consigli che possono semplificare la scelta della tenda d’interno per i propri ambienti.

Quando si prende la decisione di rinnovare la propria abitazione o un ambiente di essa, ad un certo punto ci si trova a dover scegliere quale tipologia di tenda acquistare. In commercio i modelli – e le varianti di colore – sono davvero molte. Fattore che spesso porta le persone ad avere forti dubbi su quale sia il modello e il colore più ideale per il proprio ambiente.

Per semplificare questa scelta, abbiamo svolto una ricerca online e, grazie ai consigli degli esperti in vendita tende tecniche da interni a Brescia e provincia di Apostoli Daniele, abbiamo realizzato una approfondita guida con 5 consigli. La scelta del tessuto della tenda, della sua larghezza e altezza sono particolari da non lasciare al caso. Se si andrà a seguire i consigli presenti in questa guida, si potrà riuscire ad inserire la tenda nel modo più opportuno.

Le tende da interno sono uno dei complementi d’arredo cruciali per rendere un ambiente gradevole e ospitale. Inoltre, la scelta del colore più indicato può dare il giusto tono a tutto l’ambiente e rendere più piacevole il soggiornarvi.

1: Scegli il giusto tessuto e fantasia

Il tessuto e la fantasia che si andranno a scegliere per la propria tenda da interno, giocano un ruolo vitale nell’aspetto finale dell’intero ambiente. Tessuti velati che permettono alla luce di filtrate, portano a un effetto molto diverso di tessuti pesanti che vanno a creare un’atmosfera più “oscura”. Le possibilità tra cui scegliere sono molte, ma i due fattori principali da prendere in considerazione sono:

  • la quantità di luce che si vuole far entrare nell’ambiente;
  • l’atmosfera che si vuole creare in quel determinato ambiente.

Le camere da letto ad esempio, sono un ambiente ideale dove utilizzare una o più tende. Così da andare a filtrare in maniera diversa la luce. In modo più leggero durante il giorno, in modo più pesante la notte quando si vuole dormire e quindi oscurare al massimo ogni sorgente luminosa presente all’esterno della camera da letto.

2: Il colore della tenda deve essere scelto con cura

Una volta che si è scelto il tessuto e la fantasia, è giunto il momento di scegliere il colore della tenda. È bene ricordare che il colore della tenda, idealmente, dovrebbe legare alla perfezione all’arredamento dell’ambiente in cui si trova. Vista la generosa dimensione di una tenda di media grande, se si sceglie un colore a contrasto non sempre si può riuscire a inserirlo alla perfezione nell’ambiente.

In alternativa, se si vuole rendere le tende un oggetto di arredamento, si può andare a sceglierle di una tonalità che contrasta con i mobili e con le pareti. In questo caso, è bene pianificare la scelta del tessuto mediante un’applicazione che permetta di inserire il tessuto all’interno del proprio ambiente. In questo modo, si potrà avere una anteprima fedele di quello che si andrà ad avere una volta installata la tenda.

3: Verifica la lunghezza della tenda

Le tende che cadono alla perfezione con il livello del pavimento sono da sempre una delle scelte più in voga. Per chi vuole optare per un look più drammatico, può decidere di acquistare le tende più lunghe di qualche centimetro. Questo, permette che si posino sul pavimento e vadano a creare un effetto simile a quello del sipario di un palcoscenico. Effetto che può rendere più accogliete una camera da letto o uno studio ad esempio.

Se in casa si hanno dei bambini o un animale domestico, è più opportuno che le tende terminino a qualche centimetro dal pavimento. Questo, permetterà di pulire più facilmente il pavimento e ridurrà la possibilità che si sporcano durante il corso della giornata.

Se la tenda si deve posizionare su una finestra, l’opzione più classica è quella di farla cadere all’altezza del davanzale. Mentre, se la si vuole far diventare un complemento d’arredo, la si può lasciare cadere fino al pavimento. In questo modo, anche quando sarà richiusa su sé stessa, il suo colore andrà a far parte dell’arredamento dell’ambiente. 

4: Attenzione alla larghezza

Così come è importanza verificare la lunghezza di una tenda, anche la larghezza è bene che sia controllata con molta attenzione. Per fare in modo che la tenda sia della larghezza ideale – per oscurare la finestra nel modo più consono – si può misurare la larghezza della modanatura dell’apertura e moltiplicarla per 2. In questo modo, il tessuto extra sarà di aiuto per andare a realizzate l’aspetto raccolto sui lati classico delle tende quando sono aperte.

5: Gli accessori possono fare la differenza

Gli accessori che si applicano sui tendaggi vanno dai semplici tiranti a binari ornamentali che possono rendere sontuosa e barocca anche la tenda più “comune”. La mantovana ad esempio – il tessuto decorativo a balze che si trova nella parte superiore della finestra – è un complemento ideale per rendere ancora più d’impatto un tendaggio presente in un ambiente. Al contrario, se si vuole andare a creare una tenda “dallo stile minimal”, si può scegliere una barra in acciaio di semplice fattura per far scorrere la tenda. La scelta degli accessori, dipenderà dall’effetto finale che si vuole ottenere.

Con una buona pianificazione e l’utilizzo di applicazioni di realtà aumentata – sempre più presenti nel campo dell’arredamento – si può riuscire ad utilizzare le tende come un vero e proprio complemento d’arredo. Complemento, che se ben utilizzato andrà a rendere ancora più completo il look finale dell’ambiente in cui è inserita la tenda.

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