sopravvivere ristrutturazione

Articolo di alberto4house.

Ristrutturazione in vista? Le 8 regole per sopravvivere.

Capita un paio di volte nella vita e, sicuramente, la prima lascia il segno. La ristrutturazione della propria casa è un evento molto importante nella vita di ognuno di noi e va affrontata con calma e determinazione per non farsi sopraffare dallo stress ed ottenere il miglior risultato.

Raccolgo 8 pensieri a voce alta che spero ti siano utili.

1) Scegli una “Storia” e tienila a mente.

Se ogni casa deve avere un anima, ogni progetto deve avere una storia.

No, non parlo delle tavole del progetto da presentare in Comune per la tua pratica edilizia. E neanche del passato del tuo immobile che non è necessariamente “storico“. Penso più allo “Storytelling” utilizzato in ambito aziendale, pubblicitario e pedagogico attraverso il quale riusciamo ad avere una comunicazione efficace.

Pensa alla tua casa raccontandola a te stesso con tanto di personaggi, luoghi ed eventi (tu, il tuo partner ed i tuoi figli; il viaggio che ti ha lasciato il segno; il rito della colazione o il dilungarsi in bagno la Domenica mattina…)

In qualsiasi storia c’è un narratore ed un ascoltatore ed il cervello umano comprende con più facilità le storie narrate piuttosto che tavole, documenti o processi logico-matematici. Se hai chiara la storia della casa che sogni, tienila bene in mente! Vedrai che avrai sempre la risposta giusta ad ogni quesito o dubbio che ti si presenterà durante la ristrutturazione.

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2) Lascia stare le ultime tendenze.

Le statistiche parlano chiaro!

Migliorare il design, il look e l’atmosfera di casa rappresenta -per il 63% (*) degli italiani che si appresta a ristrutturare casa- una delle motivazioni più forti. Le persone preferiscono un’abitazione da ristrutturare rispetto ad una “pre-confezionata” perché sicuramente non corrisponderebbe alla propria idea di “casa dei sogni“. Prima di iniziare una ristrutturazione si fa incetta di riviste specializzate, si visitano tantissimi negozi e centri commerciali, si naviga ossessivamente online: Tutti propongono le ultimissime tendenze! …The show must go on!

Pensa realmente a come ti piacerebbe vivere ed inventa il tuo Personale Stile.

Risparmia tempo e denaro ed ottieni un ambiente veramente unico. Non tutte le tendenze diventano Stili e -anche se fosse così- vuoi mettere la soddisfazione di avere una casa nel nuovo Stile UNTAGGABLE“?

(*) migliorare l’efficienza energetica e la funzionalità seguono a ruota tra le motivazioni di chi decide di intraprendere una ristrutturazione.)

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3) Progetta in anticipo mobili ed arredi.

Non è un matrimonio, ma ci andiamo vicini.

Ci starai fianco a fianco per mesi; condividerai gli stessi spazi e comunicherai con tutti i mezzi disponibili in ogni momento del giorno e della notte; vivrai con lui gioie e dolori; scelte estetiche e crude questioni di soldi.

No, non parlo del tuo partner. Ma dell’impresa edile alla quale affiderai i lavori di ristrutturazione.

E’ banale dirlo ma non è soltanto una questione di soldi; non conta il preventivo più basso; gli operai più bravi o le migliori recensioni ricevute.

Il cantiere è un ambiente ostile dove il tasso di stress è elevato. I problemi da risolvere sono all’ordine del giorno. Le incomprensioni ed i potenziali conflitti sono dietro l’angolo. Scegli un impresa il cui interlocutore sia sintonizzato con i tuoi ritmi ed il tuo modo di essere, che parli la tua lingua e condivida gli stessi valori. Ti sembrerà strano ma l’aspetto psicologico è molto importante, fidati.

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5) Sii consapevole, sii preparato.

La matematica non è un opinione!

Per quanto scientifico sia il computo metrico che hai visto e rivisto con il tuo Architetto e che hai “limato” al centesimo in tante notti insonni; nonostante i mille preventivi richiesti che hai anche scrupolosamente esaminato… La variabile e l’imprevisto sono assolutamente certi ed ineluttabilmente si verificheranno.

Nel corso dei lavori, nonostante tutti gli sforzi fatti, è assolutamente certo che si manifesti un cambio dei piani che ci costringa a delle modifiche. Sicuramente aumenterà la spesa e rivoluzionerà il budget.

Aumenta quello destinato agli imprevisti, inserisci una voce per le “varie ed eventuali” ma -soprattutto- prevedi delle varianti più economiche ugualmente valide che non ti sembrino una rinuncia ma una valida alternativa. Se è’ fondamentale definire un budget e monitorarlo continuamente, sii consapevole del fatto che è altamente probabile che qualcosa nel tuo piani originario possa variare.

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6) Rimanda alcuni acquisti.

“Tutto e subito” ?

Niente di più sbagliato! La ristrutturazione presenta molti aspetti critici (…ed altri decisamente entusiasmanti!). Tra i più insidiosi vi è quello economico. L’ economia familiare ne risentirà, la “sindrome da bonifico parlante” (…che si verifica a partire dal quinto bonifico in uscita con causale “ristrutturazione”) è dietro l’angolo ma -anche se molte spese costituiscono un investimento che aumenta il valore dell’immobile- è sicuramente possibile rimandare alcuni acquistia tempi migliori“.

Piuttosto che accontentarsi di prodotti e materiali economici ,perché incalzati dall’impresa o presi dalla fretta di terminare i lavori, prenditi una pausa e rimanda.

Ciò vale soprattutto per ciò che è irreversibile. Se desideri una parete in resina o effetto cemento che “è decisamente fuori budget” rimanda la spesa e sospendi il lavoro. Meglio lasciarla semplicemente intonacata che rifinirla perfettamente e tingerla “come da capitolato...” . Risparmi nell’immediato, non rinunci ad un tuo desidero (e non dovrai rifarla da capo) ed inoltre …potrebbe pure piacerti così com’è.

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7) Hai pensato ad un Project Manager?

…Non so neanche che cosa sia!

Hai già il tuo Architetto ed il tuo progettista degli impianti; hai scelto i tuoi negozi preferiti ed i loro venditori sono a tua disposizione per esaudire qualsiasi tuo desiderio, hai un buon rapporto con l’impresa edile ed i suoi operai sono bravi e disponibili, ho pure i miei artigiani di fiducia che conosci da una vita.

…Non penso di aver bisogno di altro!

In Italia nei prossimi 5 anni la domanda per questa nuova figura professionale aumenterà vertiginosamente e rivoluzionerà profondamente il settore delle ristrutturazioni residenziali.

Il Project Manager

non va confuso con l’Architetto né tantomeno con il “progettista”, o meno che mai, con l’impresario edile. Tutti ruoli indispensabili in una ristrutturazione.

E’ letteralmente il responsabile di progetto, deve occuparsi dell’avvio, della pianificazione, del controllo (…e della chiusura) di un progetto seguendo tecniche e metodi assolutamente “pratici e concreti.” Il suo lavoro è offrire consulenza con l’obiettivo principale di difendere l’idea progettuale del progettista. Deve guidare tutto il team verso l’obiettivo che intende perseguire il cliente, intercettando l’interesse di chi sta “investendo i suoi soldi” e guidarlo dritto alla meta.

Parla la stessa lingua dei numerosi professionisti in campo e si interfaccia quotidianamente con l’impresa di costruzione, con il progettista e con tutte le maestranze coinvolte. Deve assicurare il rispetto dei costi, dei tempi e della qualità. Possiede competenze trasversali per supportare il cliente nel prendere decisioni consapevoli, e deve avere una formazione tecnica per poter entrare nel merito delle singole questioni e trovare la migliore soluzione tecnica e di budget.

Potrebbe dover gestire, ad esempio, problematiche che riguardano gli impianti, e dunque deve avere delle basi di Architettura ed una buona conoscenza dei prodotti, dei metodi e dei materiali. Ma, avendo sulle spalle anche la responsabilità della gestione economica del progetto, deve avere soprattutto esperienza commerciale per mantenere il budget sotto controllo.

Ti sembra poco? Magari costa molto meno di quello che pensi, prova a chiedere un preventivo…

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8) Socializza con i vicini.

…Oppure indossa l’elmetto.

Se per te i lavori di ristrutturazione rappresentano una ventata di novità e di febbrile attività -cui non eri più abituato e che vivi con l’entusiasmo di un bambino- magari non lo è per i tuoi vicini che sono attualmente impegnati a gestire il tran-tran quotidiano tra lavoro, impegni ed attività familiari.

Se iniziare i lavori la mattina presto ti da una sferzata di adrenalina e ti accende l’entusiasmo può non essere lo stesso per il vicino che ha lavorato di notte o ha badato ai suoi figli.

Ti sembrerà banale ma il rispetto delle normali regole di convivenza e della quiete pubblica non bastano e ti sarà richiesta una dose supplementare di capacità relazionali ed empatia.

Per non trasformare la ristrutturazione di casa in una continua battaglia con gli abitanti del luogo utilizza un approccio positivo, sarà impegnativo sotto lo stress di una ristrutturazione, ma aiuterà te stesso ed i tuoi vicini a viverla -e superarla- nel modo più brillante.

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6 thoughts on “Ristrutturazione in vista? 8 regole d’oro per sopravvivere… Felici!”

  1. Saida ha detto:

    Tutto vero ! Le tue 8 regole … sono veramente d’ oro 😎

    1. alberto4house ha detto:

      Grazie Saida, è un piacere potere essere di aiuto.

  2. Castrenze bonanno ha detto:

    Semplicemente meraviglioso complimenti

    1. alberto4house ha detto:

      Grazie Castrenze, sono felice di averti tra i miei lettori.

  3. Giuseppe ha detto:

    Grande complimenti

    1. alberto4house ha detto:

      Grazie mille Giuseppe, mi fa piacere leggere commenti positivi ai miei post!

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