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La porta di comunicazione tra l'ufficio direzionale e l'amministrazione è una filo muro rivestita con pannellatura a doghe in rovere naturale. Il profilo led nascosto illumina a cascata le doghe in legno per un effetto caldo e soft.

Design Tattico. – Quando l’ufficio nasce prima dell’edificio.

La genesi del progetto.

Nel cuore dell’area industriale di Carini, il progetto per i nuovi uffici e le aree comuni di una storica fabbrica prende forma molto prima della costruzione fisica dell’edificio.
Ho iniziato a lavorare sul design degli interni quando il capannone era ancora una bozza su carta e l’area era solo terreno. Questo ha permesso di sviluppare layout degli interni, proporzioni e flussi in modo integrato, evitando adattamenti successivi e soluzioni forzate.

L’obiettivo era chiaro: trasformare uno spazio operativo in un ambiente di lavoro fresco, arioso e rappresentativo, mantenendo la funzionalità necessaria a un’azienda dinamica e strutturata.

Vista dalla sala riunioni dell'area relax con bancone, porta a scomparsa e rivestimento parete con doghe in legno rovere.
Il particolare del pilastro rivestito in pannelli dogati in rovere naturale sul quale insiste il piano snack con sgabelli.
vista della sala riunioni, i mobili in bianco opaco risaltano sul pavimento in spc riìovere naturale ripreso dalla pannellatura in doghe di rovere.

Il concept: trasparenza, simmetria e luce calda.

Il layout si sviluppa secondo una pianta simmetrica, organizzata a destra e a sinistra dello sbarco ascensore.
La trasparenza diventa lo strumento progettuale principale: le pareti divisorie in vetro mettono in relazione visiva i due ambienti più rappresentativi dell’azienda.

Da un lato la sala riunioni multimediale, dall’altro l’area amministrazione. Due funzioni diverse, unite da una continuità estetica precisa: sospensioni, arredi sospesi e doghe sono identici in entrambi gli ambienti. Questa scelta rafforza la percezione della reale ampiezza degli ambienti e garantisce un flusso visivo continuo, ordinato e leggibile.

vista della sala riunioni, i mobili in bianco opaco risaltano sul pavimento in spc riìovere naturale ripreso dalla pannellatura in doghe di rovere.
Ufficio operativo con postazioni scrivanie con mobile porta computer condiviso, illuminazione con sospensioni led cilindriche, pannelli in rovere naturale e sedute ergonomiche in rete traspirante.
Vista dall'ingresso dell'ufficio amministrativo con parete divisoria in vetro trasparente.
La parete in cemento armato a vista della sala mensa fa da sfondo ad un divano angolare per il relax e la condivisione.

Illuminazione: una scelta consapevole

La decisione più radicale riguarda la luce.
In controtendenza rispetto allo standard ufficio a 4000K, ho scelto una temperatura colore di 3000K. Una luce calda, studiata per favorire benessere, concentrazione e qualità della permanenza quotidiana.
Questa temperatura colore stimola una risposta biologica positiva, stimolando la produzione di ossitocina e migliorando il comfort percepito e la relazione con l’ambiente di lavoro.

Per evitare un’illuminazione piatta, il progetto integra più livelli luminosi: sospensioni e plafoni cilindrici a coppia (Eye di Nowodvorski) dialogano con profili LED wall washing (P-25 di Novalux), costruendo profondità, ritmo e comfort visivo.

Area di snoda tra reception e sala riunioni con parete in vetro monolitica, i plafoni a soffitto scandiscono gli spazi.
Nell'area reception a primo piano in corrispondenza dello sbarco dell'ascensore sono presenti due sedute lounge. L'illuminazione degli uffici e caratterizzata da profili led nascosti nel controsoffitto.
La sala mensa al piano terra è essenziale e funzionale con una composizione cucina in laminato bianco. L'ambiente è reso accogliente dall'utilizzo del legno di betulla chiaro.
ufficio tecnico di industria con postazione scrivanie, luce sospesa e wall washing, scaffali sospesi per materiali.

Materiali e texture: il gioco dei contrasti

Il mood generale è un “bianco caldo”, calibrato e mai sterile.
Le scrivanie operative (5th Element di Las Mobili), bianche opache con struttura metallica a sezione quadrata, definiscono un linguaggio rigoroso, bilanciato dalle linee morbide ed organiche delle sedute KeyLine di Kastel in rete traspirante grigio/sabbia.

Per scaldare l’ambiente ho introdotto doghe in vero legno di rovere naturale (forme di 3Dwall panels), applicate secondo il principio della proporzione aurea: occupano circa un terzo della larghezza delle pareti, evitando qualsiasi effetto decorativo ridondante.

La porta di comunicazione tra l'ufficio direzionale e l'amministrazione è una filo muro rivestita con pannellatura a doghe in rovere naturale. Il profilo led nascosto illumina a cascata le doghe in legno per un effetto caldo e soft.
L'ufficio direzionale con scrivania in vetro retrocolorato. L'ambiente essenziale e legegro grazie ai mobili contenitore sospesi al rivestimento in pannelli di rovere naturale ed alla illuminazione led con profili nascosti wall-washing.
La sala mensa al piano terra è essenziale e funzionale con una composizione cucina in laminato bianco. L'ambiente è reso accogliente dall'utilizzo del legno di betulla chiaro.
Vista dalla sala riunioni dell'area relax con bancone, porta a scomparsa e rivestimento parete con doghe in legno rovere.

L’ufficio direzionale: eleganza funzionale

Nell’ufficio direzionale ho evitato qualsiasi soluzione pomposa.
La scelta è volutamente anti-status: stessi arredi degli uffici operativi, reinterpretati con materiali più ricercati e finiture curate. Un linguaggio coerente che privilegia la funzione e la continuità progettuale rispetto alla rappresentazione del ruolo.

Il design nasconde la funzione: le doghe in rovere celano porte e vani dedicati a una zona bar e a un armadio guardaroba completamente integrati.

In tutto il progetto, i mobili sono sospesi – moduli Ikea Metod modificati e armadiature Las Mobili – con profili LED inferiori che creano un effetto “galleggiante”, rafforzando la sensazione di ordine visivo e pulizia.

Il particolare della porta filomuro sullo sfondo inserita nella pannellatura in rovere. La poltrona direzionale in rete traspirante con struttura bianco opaco. I mobili sospesi sono dotati di illuminazione led
Un comodo divano 3 posti è illuminato da led incassati nel controsoffitto. La luce 3000 kelvin esalta i toni terracei degli arredi e del pavmento.
L'ufficio direzionale con scrivania in vetro retrocolorato. L'ambiente essenziale e legegro grazie ai mobili contenitore sospesi al rivestimento in pannelli di rovere naturale ed alla illuminazione led con profili nascosti wall-washing.
L'ufficio direzionale non si discosta dal design complessivo degli altri ambienti. E' reso leggero dai mobili sospesi retroscrivania e dal rivestimento in legno dei pilastri che nascondono all'interno armadi e zone bar.

Dettagli tecnici e area relax

A pavimento, un SPC di Skema garantisce resistenza all’usura e al fuoco con un effetto realistico eccellente.
Il corpo scala/ascensore è trattato come elemento architettonico: rivestimento in ceramico Dekton, corrimano in acciaio inox e parapetti autoportanti in vetro temperato della Q-railing.

Area lounge nella reception a primo piano con sedute imbotitte, La parete divisoria in vetro trasparente dona luminosità agli ambienti.
La scala di accesso al primo piano degli uffici direzionali di una industria con gradini in dekton grigio e corrimano in acciaio con led integrato.

L’area break è progettata come un ambiente vero e proprio: la cucina custom (su base Ikea Voxtorp) si integra nel layout, accompagnata da sgabelli Zenda di KaveHome e fioriere in metallo di La Redoute, creando uno spazio informale ma coerente con il resto dell’intervento.

Il particolare del pilastro rivestito in pannelli dogati in rovere naturale sul quale insiste il piano snack con sgabelli.
La composizione cucina nasconde tutti gli elettrodomestici all'interno in modo elegante integrandosi con lo stile degli altri ambienti.

Gestione del progetto

Ho seguito il progetto in coordinamento con l’ingegnere strutturale e l’architetto direttore dei lavori, ciascuno per le proprie competenze.
Mi sono occupato del layout, del progetto esecutivo degli interni, della selezione dei fornitori e della gestione logistica, affrontando e risolvendo le criticità tipiche di un cantiere di queste dimensioni.

Il mio intervento va oltre l’arredamento: si tratta di un vero lavoro di project management di interni, che include coordinamento, controllo delle fasi operative e verifica puntuale del risultato finale.
Ho seguito personalmente tutte le opere di rifinitura e arredamento fino al montaggio finale, garantendo piena coerenza tra progetto e realizzazione.

Gli ambienti di lavoro stanno cambiando.

Questo progetto interpreta l’ufficio come un luogo dove benessere, funzionalità e organizzazione convivono in equilibrio, dimostrando che anche in un contesto industriale è possibile progettare ambienti evoluti, misurati e confortevoli.

La gestione del budget è stata parte integrante del processo progettuale: ogni scelta, dai materiali agli arredi fino alle soluzioni tecniche, è stata valutata in funzione del rapporto tra valore, prestazioni e controllo dei costi. Un approccio che permette di ottenere qualità reale, senza sprechi e senza compromessi progettuali.

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foto di Giovanni Costagliola Archifotografia, set design ed Home staging di Martina Traina.

…Parlano di noi.

Guarda il progetto sul sito del fornitore NOVALUX

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