Telekottage Plus è un’azienda Veneta che gestisce Contact Center in tutta Italia. Ha recentemente acquisito un immobile nell’area direzionale di Via Ugo La Malfa, a Palermo ed avviato la sua attività nei grandi locali precedentemente utilizzati da diverse aziende dello stesso settore.

Gli ambienti di lavoro si presentavano freddi e anonimi, privi di aree comuni funzionali e di spazi di condivisione.  Gli oltre duecento operatori che vi lavorano venivano accolti da pareti divisorie grigie, rigorosi tavoli multifunzione destinati ad ogni possibile scopo, muri e contro-soffitti illuminati da fredde plafoniere al neon. (clicca qui per vedere le foto del PRIMA)

 

Obiettivo del progetto.

L’obiettivo del management è chiaro e ambizioso: rendere fresco ed accogliente l’ambiente di lavoro per gli operatori e trasmettere una forte identità di brand, creare delle aree relax condivise e delle sale dedicate ad un veloce coffee break ed al consumo di un pasto caldo in un contesto rilassato.


Il tutto senza alterare gli arredi fissi in dotazione all’immobile, senza interventi fortemente invasivi che possano interrompere le normali attività di lavoro e con un Budget limitato.


La gestione del progetto ha dapprima previsto il rilievo dei luoghi ed una attenta analisi delle attività di lavoro oltre che lo studio dei flussi di movimento delle centinaia di operatori che si muovono giornalmente all’interno degli oltre 1500 metri quadrati di superficie.

Sono stati, successivamente, fissati con il management i “paletti” relativi al tipo di intervento e definiti i budget per ogni singola macro-area di progetto.

Approccio” al progetto e “Mood“.

Si è scelto un approccio ultra-conservativo (con il mantenimento degli spazi e delle dotazioni esistenti) tramite un intervento di restyling e l’inserimento di nuovi elementi di arredo. Tutto all’insegna di un “mood grintososostenuto da un energico colore arancio e dal dinamico susseguirsi di bande diagonali inclinate e distanziate in ossequio alla proporzione aurea ed alla sequenza di Fibonacci.

Alcune delle Soluzioni adottate.

Le Porte esistenti.

Le vecchie porte in legno, non particolarmente eleganti ed in cattivo stato, sono state riverniciate e “nascoste” all’interno di una banda diagonale nello stesso identico colore, in modo da “confonderle visivamente” ma identificare -allo stesso tempo-  la posizione e la funzione (uscite di emergenza, uffici, servizi igienici).

Le Pareti divisorie.

Le interminabili pareti divisorie in laminato grigio e vetro trasparente sono state rivestite con una pellicola cast (la stessa utilizzata per il wrapping) di colore arancio. Con la tecnica della spettrofotometria è stato rilevato l’esatto codice colore della pellicola con il quale si è ottenuta l’idropittura (nello stesso identico colore arancio) per le pareti in muratura e il controsoffitto in fibra.

Aree relax.

Quattro aree relax sono state dislocate in zone strategiche dell”immobile e rese identificabili dall’inserimento di pareti a fasce diagonale in verde verticale sintetico. Listelli in vero legno di abete delimitano queste aree a con l’ulteriore funzione di aggiungere elementi di materiale naturale in contrasto con quelli artificiali. Due semplici faretti led di forma cilindrica contribuiscono a rendere queste aree destinate al relax ancora più “calde” e confortevoli.

Postazioni di Ricarica wireless.

In corrispondenza delle aree relax dei piccoli contenitori colorati di Ikea sono stati dotati di dispositivi per la ricarica wireless dei cellulari. Il problema della “caccia” alle poche prese elettriche disponibili ed il groviglio di caricabatterie è stato, in questo modo, risolto definitivamente.

Banconi snack.

Tutto il perimetro dell’edificio è attraversato dall’impianto di condizionamento con Fancoil e tubazioni racchiusi da “cassoni” in legno dotati di griglie di ventilazione. I cassoni si trovavano in precarie condizioni ed avrebbero richiesto un importante intervento di falegnameria o la totale sostituzione. Nell’ottica di velocizzare i tempi di realizzazione e contenere il budget si è quindi deciso di rivestire la parte superiore dei “cassoni” con dei piani di lavoro per cucina di dimensioni standard che sono stati opportunamente sagomati su misura. La profondità di serie dei piani, sovrapposta alla minore profondità dei cassoni ha permesso la realizzazione di piani snack perimetrali nella sala mensa e nella sala break.

Uffici direzionali.

L’ufficio Direzionale si presentava come un grande ed irregolare locale con, al centro, un imponente tavolo da riunioni in legno di ciliegio e sedute con struttura tubolare cromata del tipo a slitta. Tutto l’ambiente presentava pareti bianche, controsoffitto in fibra minerale e plafoniere neon di forma quadrata che gli conferivano un aspetto freddo ed anonimo. L’esigenza di trasformarlo in un ambiente accogliente e funzionale ha previsto un intervento di color blocking a parete e soffitto per mimetizzare la forma irregolare della stanza, il riposizionamento del tavolo da riunioni, la creazione di una fascia tecnica con punti presa a scomparsa al posto della originale feritoia centrale e l’arredo con pochi e funzionali arredi. Il mood complessivo applicato all’intero progetto è stato riprodotto anche in questo ufficio direzionale ma con colori diversi per distinguere la destinazione d’uso di questo ambiente.

Clicca sulle miniature per aprire la galleria di foto.

 

Qui di seguito le foto dell’ambiente di lavoro PRIMA dell’intervento di Restyling.

 

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