Articolo di alberto4house.

Vuoi realizzare una cucina di alto design partendo da pochi elementi IKEA? Ti piace il design “trasversale” che mixa sapientemente componenti industriali, materiali artigianali e dettagli di alta gamma? Vuoi trasformare una Cucina IKEA in un progetto di Design?

Questa è la situazione che ci si trova davanti: Alcune basi, neanche tanto bene assemblate, che il cliente aveva sbrigativamente acquistato durante una “gita” da Ikea a Catania e che occupavano “svogliatamente” un angolo della cucina. Poche idee su come completare il montaggio, come disporle lungo la parete ma forte determinazione ed una gran voglia di ottenere un risultato elegante e raffinato!

L’intervento è necessariamente metodico: 1) Rilievo degli impianti a parete, 2) Esame dei componenti presenti e di quelli da ordinare, 3) Idee chiare sul nuovo progetto ed un preciso piano di azione:

Scopriamo allora…

Come trasformare pochi mobili da cucina IKEA in un progetto di design.

I problemi riscontrati:

Per prima cosa il rilievo degli impianti a muro evidenziava una serie di “errori di progettazione”, la base sottolavello non era nella posizione giusta, il piano cottura ed il lavello erano stati previsti ai due estremi della composizione, troppo vicini ai bordi della cucina con un risultato sbilanciato ed asimmetrico, ed infine, l’idea di inserire la bombola all’interno di una base era sia contro qualsiasi norma di sicurezza che decisamente “old style”.

Anche l’ordinazione dei pezzi risentiva della incolpevole mancanza di esperienza: Piedini mancanti, e basi contenitore non predisposte per l’inserimento di lavello e piano cottura.

Ed alcune soluzioni:

Iniziando a “sistemare le basi al loro posto” ed affidandosi ad esperienza e visione d’insieme facciamo un pò di ordine. E’ necessario progettare lavorando contemporaneamente su due livelli: Quello funzionale e quello estetico. La cucina non è un esercizio di stile ma va usata quotidianamente per preparare i cibi in praticità e sicurezza.

Disegni ed appunti in fase progettuale della cucina

E’ bene prevedere uno spazio adeguato tra il lavello ed il piano cottura e di posizionarli adeguatamente distanti dai bordi. Considerando le dimensioni ridotte è opportuno utilizzare elettrodomestici di nuova generazione (un piano ad induzione è ideale per liberare lo spazio dedicato all’impianto del gas). Se inserito “a cavallo” di due basi con una semplice modifica di falegnameria può essere posizionato liberamente!

Magicamente tutto torna al proprio posto:

La base per il lavello ora si trova davanti gli scarichi e la cappa è centrata con il piano cottura. Il fatto di non essere in asse con il forno rappresenta un plus progettuale.

L’installazione

Ma passiamo alle cose pratiche: La fase di installazione è estremamente importante specie nei prodotti di prezzo moderato. Le cucine IKEA arrivano completamente smontate e vanno assemblate componente per componente.

Ricordati di leggere “umilmente” le istruzioni!

 

L’intervento di installatori esperti (…e pazienti) in questo caso è ancora più importante che nel montaggio di cucine di marchi più prestigiosi (e costosi).

Prestare la massima cura nell’assemblaggio e nelle regolazioni è fondamentale! Per un risultato ottimale, la presenza costante durante l’installazione del progettista o del project manager è di sicuro aiuto.

 

Rivolgiti a professionisti e non a operai improvvisati. E’ imperativo! …

“Faccio tutto io !” , “…E cosa ci vuole?” sono frasi sinonimo di improvvisazione, rivolgiti ad un esperto del settore se non conosci un bravo artigiano che applichi prezzi corretti.

Ikea prevede il fissaggio delle basi a parete. Un accorgimento in più per aumentare la sicurezza che richiede una particolare attenzione nella “messa a livello” delle basi.

Ricordati: Livello sempre in mano!

Accoppiate le basi” è necessario occuparsi del componente più importante di una cucina: Il piano di lavoro o top. Il contesto dell’appartamento, le finiture dei rivestimenti presenti ed i frontali in acciaio richiedono un materiale austero e minimale: Ottima idea del committente! La scelta è ricaduta sul grès porcellanato in finitura Calacatta. Un materiale innovativo di cui ho già parlato nell’articolo “Parla l’Esperto: 4 Materiali Innovativi per il Top della Cucina”.

 

Per un risultato oltremodo elegante e raffinato era necessario rivestire la struttura esterna delle basi (che nascono di serie in laminato bianco) con due fianchi in gres.  La venatura continua -ottenuta tagliando “in continuo” la stessa lastra ed il particolare degli spigoli smussati a 45° sono un “tocco in più”.

Nelle cucine IKEA è necessario forare gli schienali per accedere agli impianti a parete.

 

Lo spessore dei piani in GRES è estremamente ridotto (10-12 mm.) quindi in molti casi è necessario prevedere un particolare accorgimento -una  “risega sui fianchi delle basi”– che permetta l’incasso di alcuni piani cottura. E’ sempre necessario fare particolare attenzione a questi particolari per non complicare le operazioni di montaggio.

Per essere preparati è sufficiente studiare le schede tecniche dei componenti spesso reperibili online.

Per il piano cottura ad induzione Daglig IKEA raccomanda un top di spessore minimo 28mm.

I segreti del Personal shopper

Per l’acquisto degli elettrodomestici si è preferito il canale internet. Un esperto personal shopper operando sapientemente online riesce a trovare le migliori occasioni a prezzi eccezionali. Se vuoi ordinare online IKEA Ti potrebbe interessare questo mio articolo: IKEA a Palermo, ordinare online. I trucchi per un carrello perfetto.

Ipotesi progettuali di personalizzazione della cappa

 

Lo conoscete? Lavello della Mizzo Design è un vero pezzo di design ad un prezzo eccezionale….

Il forno su Eprice, il piano cottura su IKEA.IT il Lavello su Amazon, la cappa in un negozio tradizionale, per trasformare una  cucina IKEA in un progetto di Design ed ottenere un risultato grandioso è necessaria la pazienza e la competenza di un personal shopper di arredamento.

Forno De Longhi elettrico con estetica a specchio.

Il top in Gres

Passiamo ora al top. Dialogare con il marmista -parlando la sua stessa lingua- permette di ottenere il massimo dai materiali utilizzati, i consigli esperti di chi lavora ed installa da sempre piani da cucina sono preziosi perché tutto si incastri alla perfezione

Il fissaggio del top e del paraschizzi avviene con silicone acrilico.

Siamo quasi alla fine, vediamo ora la cucina via-via completarsi di tutti i dettagli.

Ma sapete quanto è costata? Leggi il post sino al termine per scoprirlo.

E rispondi sinceramente: Da queste ultime foto, sapresti riconoscere che è una cucina IKEA?

TOTALE € 2952

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